Giovedì 19 maggio 2022 alle ore 10.30, si è tenuto a Palazzo Borromeo l’evento “Roma nel mondo” (1955-1960), i cinegiornali S. Paolo e il pontificato glibale di Pio XII in collaborazione con il Centro di ricerca CAST (Catholicism and Audiovisual Studies) dell’Università UniNettuno.
Lo scopo del convegno è stato quello di presentare il minuzioso progetto elaborato dall’Università UniNettuno, sostenuto dalla SIAE e svolto in partenariato con l’Archivio Storico Luce, la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e la Società San Paolo, mediante il quale è stato possibile riscoprire e digitalizzare i cinegiornali San Paolo, realizzati tra il 1955 e il 1960.
Introdotto dai saluti istituzionali dell’Ambasciatore Francesco di Nitto e moderato da Mons. Dario Edoardo Viganò (Vice Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali), l’evento è stato animato dalle riflessioni di Gianluca della Maggiore (Direttore Centro “Catholicism and Audiovisual Studies” di UniNettuno), Patrizia Severi (Centro “Catholicism and Audiovisual Studies” Università UniNettuno), Enrico Bufalini (Direttore Archivio Storico Istituto Luce Cinecittà) e Antonella Pagliarulo (Regesta.exe).
Emblematici dell’incontro tra la Chiesa e il mondo dell’audiovisivo, i cinegiornali forniscono una cronaca degli avvenimenti dei cattolici in tutto il mondo e del pontificato di Pio XII, costituendo, pertanto, un patrimonio di grande rilievo storico, artistico e culturale. A sottolineare l’importanza storica dei cinegiornali è stato il Direttore del Centro “Catholicism and Audiovisual Studies” di UniNettuno Gianluca della Maggiore, il cui intervento, intervallato dalla visione di tre cinegiornali, ha messo in luce il ruolo di questi ultimi come testimoni della vocazione universale del pontificato di Pio XII e della sua volontà di unire tradizione (la Chiesa Cattolica) e modernità (il mondo del cinema), nonché della sua idea di cinema come mezzo funzionale alla propagazione globale del cattolicesimo.
In seguito, è stata evidenziata una tematica tanto fondamentale quanto attuale: la digitalizzazione. Come notato dalla dott.ssa Patrizia Severi, la digitalizzazione non è più una scelta, ma è “parte integrante di un processo di trasformazione che riguarda la collettività” e che coinvolge qualsiasi settore, compreso quello del patrimonio culturale. Questo processo è, tuttavia, complesso, poiché per mettere a disposizione contenuti di qualità è necessario che si definiscano approcci condivisi per individuare e definire metodologie di carattere scientifico.
Le metodologie in questione si applicano in primis al processo di creazione di una banca dati. Nel suo intervento, la dott.ssa Antonella Pagliarulo della società Regesta, creatrice del portale CAST – Catholicism and Audiovisual Studies, ne ha illustrato il funzionamento sottolineandone l’idea alla base: “comunicare, far fruire e rendere condivisibile un patrimonio” in un’ottica di inclusione e apertura.
Infine, le riflessioni del Direttore dell’Archivio Storico Istituto Luce Cinecittà Enrico Bufalini hanno sottolineato la rilevanza culturale dei cinegiornali “Roma nel mondo” per l’Istituto Luce. L’archivio Luce è, infatti, un archivio poliedrico, ricco di contenuti di vario tipo che racchiude in sé arte, storia, cultura, politica ed attualità.
