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Presentazione del libro “Ettore Bernabei. Diari. Gli anni della grande speranza (1961-1965)”

Il 3 novembre si è svolta a Palazzo Borromeo la presentazione del libro “Ettore Bernabei. Diari. Gli anni della grande speranza (1961-1965)”. Ai saluti istituzionali dell’Ambasciatore Francesco Di Nitto, ha fatto seguito l’intervento introduttivo di Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.

Il Cardinale Parolin ha ricordato la figura di Bernabei come protagonista nei media e nella diplomazia informale di quegli anni di grande trasformazione. Nominato nel 1961 Direttore Generale della Rai, è proprio grazie all’impegno di Bernabei per la diffusione del mezzo televisivo che una nuova platea di spettatori e fedeli ha potuto accompagnare da vicino i viaggi dei Pontefici, a partire dal primo viaggio aereo di un Pontefice: il pellegrinaggio di Paolo VI in Terra Santa. Il Cardinale ha voluto ricordare eventi storici propiziati da Ettore Bernabei per propiziare l’interlocuzione con il mondo comunista, quali l’udienza concessa da Papa Giovanni XXIII ad Aleksej Adžubej e a sua moglie Rada Chruščëva (figlia del leader sovietico) nel marzo 1963. A Bernabei, il Cardinale ha riconosciuto il merito di aver concepito la televisione come una istituzione, dotata di una responsabilità civile ed educativa, intuendo che i mezzi di comunicazione stavano diventando “delle infrastrutture essenziali della vita democratica e delle relazioni internazionali”.

Il successivo dialogo tra il curatore del volume, Agostino Giovagnoli, Professore emerito di Storia Contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, e la giornalista Susanna Lemma, ha poi consentito di mettere in luce la figura di Ettore Bernabei e il suo impegno nel favorire il dialogo tra Ovest ed Est, secondo una visione spirituale vicina a Giorgio La Pira. In conclusione, è intervenuto Giovanni Bernabei, settimo figlio di Ettore, con una toccante testimonianza personale del padre.