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Presentazione del libro di Roger Abravanel: “Aristocrazia 2.0 – Una nuova élite per salvare l’Italia”

Il giorno 20 luglio 2021 si è tenuta a Palazzo Borromeo la presentazione del libro di Roger Abravanel “Aristocrazia 2.0. Una nuova élite per salvare l’Italia” (ed. Solferino).

All’evento, aperto dall’Ambasciatore Pietro Sebastiani, sono intervenuti, oltre all’autore, il Rettore dell’Università Lateranense Vincenzo Bonomo e la Vice Presidente dell’Università Luiss Guido Carli Paola Severino. La moderazione è stata affidata alla giornalista Chiara Del Gaudio.

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Sebastiani ha ribadito l’importanza dei temi economici e pedagogico-sociali, tra loro interconnessi. Egli in particolare ha sottolineato che nell’era in cui viviamo si possono individuare tre faglie aperte: l’indebolimento dei sistemi multilaterali internazionali, lo spostamento progressivo dell’asse del mondo ad Oriente ed i gravi limiti di questo capitalismo e della globalizzazione.

Roger Abravanel ha presentato il suo libro mettendo in luce il passaggio dall’economia industriale, affermatasi negli anni ’70, all’economia di conoscenza, caratterizzata da rapidi cambiamenti tecnologici e da innovazioni scientifiche. L’autore ha sottolineato tre aspetti comuni alle economie “vincenti” dei grandi e piccoli Paesi: le aziende che vogliono crescere sempre di più, le università come fonte di sviluppo e le istituzioni pubbliche come strumenti che favoriscono la crescita. Secondo l’autore, queste tre caratteristiche determineranno chi sarà in grado di vincere la sfida generata dalla pandemia. Infine, Roger Abravanel ha avanzato tre proposte per rendere il nostro Paese più competitivo: riformare il capitalismo, fare emergere 3/4 research universities di eccellenza e ribilanciare il potere giuiridico.

Vincenzo Bonomo ha affermato che la meritocrazia deve concretizzarsi nella capacità di selezionare i talenti, ed ha ribadito che l’obiettivo specifico delle università deve essere quello di formare i giovani affinché siano in grado di concorrere a gestire le situazioni complesse.

Paola Severino ha evidenziato che la comunicazione tra il mondo della pubblica amministrazione e quello delle imprese è un fattore essenziale ai fini del buon funzionamento dell’economia e a tal riguardo ha anche affermato che le università, impegnate nella formazione e nell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, possono avere un ruolo chiave nel favorire questo dialogo.

 

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