L’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede ha ospitato ieri, 4 giugno, un evento dal titolo “Le sfide dell’Università oggi: complessità, intelligenza artificiale e diplomazia delle culture”, promosso dalla Pontificia Università Antonianum in collaborazione con l’Università della Campania, l’Accademia delle Belle Arti di Macerata e l’Università di Bari. L’iniziativa ha inteso favorire una riflessione sulle principali sfide che incombono oggi sul mondo accademico, in particolar modo quelle derivanti dall’intelligenza artificiale.
La gestione consapevole degli strumenti dell’intelligenza artificiale costituisce un tema di prioritario interesse sia per l’Italia, sia per la Santa Sede. Papa Francesco era intervenuto personalmente al Summit G7 di Borgo Egnazia svoltosi sotto Presidenza italiana nel 2024, proprio per evidenziare rischi e opportunità provenienti dalle nuove tecnologie. Un tema molto caro anche a Papa Leone XIV: la sua prima Lettera Enciclica, “Magnifica humanitas”, è infatti interamente dedicata alla custodia della persona nel tempo dell’intelligenza artificiale.
L’evento, svoltosi a Palazzo Borromeo, è stato aperto dai saluti dell’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Francesco Di Nitto, ed è stato introdotto e moderato dal Prof. Paolo Cancelli dell’Università Antonianum.
Sono, inoltre, intervenuti il Prof. Andrea Bizzozero, Decano della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum; la Prof.ssa Alessia Fachechi, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, la Prof.ssa Daniela Leoni, Accademia delle Belle Arti di Macerata; la Prof.ssa Sabrina Martucci, Università di Bari e il Prof. Daniele Damele, Presidente del FASI.