{"id":1376,"date":"2021-01-26T20:43:05","date_gmt":"2021-01-26T19:43:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/01\/giornata-della-memoria-2021-testimoni\/"},"modified":"2021-01-26T20:43:05","modified_gmt":"2021-01-26T19:43:05","slug":"giornata-della-memoria-2021-testimoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/01\/giornata-della-memoria-2021-testimoni\/","title":{"rendered":"Giornata della Memoria 2021: &#8220;Testimoni dei testimoni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Per la Giornata Internazionale di commemorazione in memoria della vittime della Shoah, che si celebra come ogni anno il 27 gennaio, condividiamo con voi il progetto &#8220;<strong>Testimoni dei testimoni<\/strong>&#8221; realizzato da <a href=\"https:\/\/www.studioazzurro.com\/\"><strong>Studio Azzurro Produzioni<\/strong><\/a> per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e che riprende l&#8217;esperienza della mostra e del percorso sensibile realizzato nel 2019 a <a href=\"https:\/\/www.palazzoesposizioni.it\/\"><strong>Palazzo delle Esposizioni a Roma<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 9px 9px 9px 0px; float: left;\" src=\"resource\/img\/2021\/01\/05_sa_testimoni_generazionetestimoni_3.jpg\" alt=\"05 sa testimoni generazionetestimoni 3\" width=\"360\" height=\"240\" \/><strong>Il percorso sensibile<\/strong> realizzato a Palazzo delle Esposizioni nel 2019 nasce dall\u2019idea progettuale di alcuni studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria ad Auschwitz e dalla volont\u00e0 del Comune di Roma. Generazione Testimoni \u00e8 il nome che si \u00e8 dato questo gruppo di giovani molto motivati che, al momento dell\u2019incontro con Studio Azzurro, avevano ipotizzato un percorso esperienziale da proporre al pubblico per sperimentare nuovi linguaggi al fine di sensibilizzare le coscienze. Generazione Testimoni nasce per prendersi carico della trasmissione della memoria dei testimoni sopravvissuti ai campi di sterminio, affinch\u00e9 l\u2019espressione &#8220;per non dimenticare&#8221; non si riduca a una formula di consolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il primo Viaggio della Memoria, il gruppo decide di ripetere l\u2019esperienza e di affiancare gli anziani Testimoni nel raccontare &#8220;quello che \u00e8 stato&#8221;. La mostra nata dall\u2019incontro di Studio Azzurro per gli spazi di Palazzo delle Esposizioni, si costituiva di pi\u00f9 ambienti installativi al cui centro sono state poste le voci dei Testimoni sopravvissuti e le testimonianze dei giovani, i &#8220;Testimoni dei testimoni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ambienti realizzati hanno costituito per Studio Azzurro un momento di ulteriore riflessione: come raggiungere la sensibilit\u00e0 delle<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 9px 0px 9px 9px; float: right;\" src=\"resource\/img\/2021\/01\/07_sa_testimoni_generazionetestimoni_4.jpg\" alt=\"07 sa testimoni generazionetestimoni 4\" width=\"360\" height=\"240\" \/> persone che sarebbero entrate in quello spazio? Come non investirle con la scioccante visione del gi\u00e0 conosciuto, con il rischio di assecondare l\u2019assuefazione all\u2019orrore? Come &#8220;autenticare&#8221; nuovamente quelle immagini forse mai realmente &#8220;guardate&#8221; eppure viste molte e molte volte?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel linguaggio sviluppato da Studio Azzurro \u00e8 frequente il ricorso all\u2019asincronia e all\u2019associazione inattesa tra immagine e suono: in questo lavoro ha sentito la necessit\u00e0 di sospingere al limite questa possibilit\u00e0, fino a rinunciare completamente alla corrispondenza tra sonoro e visivo. La scelta, avvenuta durante il processo di elaborazione dei documenti e di definizione degli ambienti, ha portato ad alcune sperimentazioni sonore e ad altrettante soluzioni visive che vedevano il visitatore sporgersi su un territorio di incontro ravvicinato ma sempre &#8220;mancante&#8221; di una parte del messaggio. Proprio quella apparente &#8220;mancanza&#8221;, ha permesso di sviluppare racconti audio, apparizioni fotografiche e sequenze video in una relazione inedita e per questo adatta, nell\u2019intenzione dello Studio, a restituire la condizione aurorale a quei documenti cos\u00ec intimi necessariamente &#8220;esposti&#8221; a tutela della memoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/499141034\/3768804aa4\">Il documento video qui proposto<\/a><\/strong> si fa carico di pi\u00f9 forme di memoria, le intreccia in un tessuto stratificato, simile a quello con cui si costruisce &#8220;naturalmente&#8221; la memoria personale di ognuno: immagini mute che si incaricano di mostrare il punto di non ritorno dell\u2019incontro con la realt\u00e0 indicibile di ci\u00f2 che \u00e8 stato, con il visibile ma anche con l\u2019invisibile, custodito dalle voci dei testimoni sopravvissuti, tra cui i citati Sami Modiano e Tatiana Bucci, che, insieme ad altri, hanno fisicamente incontrato gli studenti nei Viaggi della Memoria. Essi ci porgono quello che non abbiamo potuto vedere e che, senza le loro voci spezzate, si sarebbe perduto nel vischioso lago della dimenticanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 9px 9px 9px 0px; float: left;\" src=\"resource\/img\/2021\/01\/06_sa_testimoni_generazionetestimoni_2.jpg\" alt=\"06 sa testimoni generazionetestimoni 2\" width=\"360\" height=\"240\" \/>A fare da controcanto, le voci e i volti degli studenti di oggi che dichiarano la loro intenzione di salvarci proprio dalla letale dimenticanza di quanto accaduto, consapevoli che solo con l\u2019assunzione della memoria di chi ha vissuto si pu\u00f2 tentare di dare forma e sostanza all\u2019azione quotidiana che costruisce una possibilit\u00e0 di futuro che non replichi &#8220;quello che \u00e8 stato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento video si apre con un\u2019immagine aerea del &#8220;complesso di Auschwitz&#8221;: 3 campi maggiori, 47 sottocampi per 40 chilometri quadrati. Una grande macchina, strutturata con diligente e geometrica precisione. Salgono dal silenzio voci acclamanti, con un ritmo uguale a quello di un treno che corre. \u00c8 il ritmo esaltato di folle esultanti per i discorsi di Hitler e di Mussolini. Siamo sul treno per Auschwitz e sulla voce di Hitler che si allontana, entriamo nel campo e troviamo invece le voci dei testimoni sopravvissuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lacerti di memoria, dolorosi, insopportabili, emergono dalle immagini insieme ai dati essenziali che danno la misura della &#8220;macchina da sterminio&#8221;. Le immagini diventano paradossali diapositive in movimento, difettose nel mostrare nel momento vuoto quello che non si vorrebbe vedere e si inceppano infine su due gemelle, sui loro sguardi che interrogheranno per sempre chi le guarda. I volti dei Testimoni dei testimoni tornano e si soffermano su dettagli pi\u00f9 quotidiani, quelli che quasi miracolosamente consentono di approssimarsi, almeno con i sensi dell\u2019immaginazione, alla memoria dell\u2019altro.<\/p>\n<p>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin: 9px auto;\" src=\"resource\/img\/2021\/01\/11_sa_testimoni_identita.jpg\" alt=\"11 sa testimoni identita\" width=\"460\" height=\"307\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la Giornata Internazionale di commemorazione in memoria della vittime della Shoah, che si celebra come ogni anno il 27 gennaio, condividiamo con voi il progetto &#8220;Testimoni dei testimoni&#8221; realizzato da Studio Azzurro Produzioni per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e che riprende l&#8217;esperienza della mostra e del percorso sensibile realizzato [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}