{"id":2092,"date":"2023-11-29T15:20:57","date_gmt":"2023-11-29T14:20:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/?page_id=2092"},"modified":"2025-03-11T15:08:10","modified_gmt":"2025-03-11T14:08:10","slug":"dichiarazioni-di-valore","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/dichiarazioni-di-valore\/","title":{"rendered":"Dichiarazioni di valore"},"content":{"rendered":"<div>\n<p align=\"justify\">Dietro richiesta degli interessati e su presentazione del titolo di studio e del certificato di iscrizione, frequenza, esami e grado (o diploma supplement), ambedue in originale, gi\u00e0 vidimati presso la Dicastero per la Cultura e l\u2019Educazione e la Segreteria di Stato Vaticana, la Cancelleria Consolare dell\u2019Ambasciata rilascia una Dichiarazione di Valore relativa ai titoli di Baccalaureato, Licenza e Dottorato conseguiti presso le Facolt\u00e0 approvate dalla Santa Sede, nonch\u00e9 ai Diplomi che si conseguono nelle Scuole Vaticane di Paleografia, Diplomatica Archivistica e Biblioteconomia, ai sensi dell\u2019art. 10 dell\u2019Accordo di Villa Madama del 1984.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si ricorda che la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all&#8217;insegnamento superiore nella Regione europea dell&#8217;11 aprile 1997 (ratificata con Legge 11 luglio 2002, n. 148) ha introdotto nell&#8217;ordinamento italiano il concetto di riconoscimento finalizzato, superando ed abrogando la previgente procedura di equipollenza ed indicando differenti percorsi amministrativi in funzione dello scopo per cui il riconoscimento del titolo estero viene richiesto.<\/p>\n<p>Per una pi\u00f9 approfondita disamina delle attuali forme di riconoscimento attualmente in vigore si rimanda alla lettura di quanto schematicamente riportato sul sito del Centro di Informazione sulle Mobilit\u00e0 ed Equipollenze Accademiche (CIMEA), istituito in ottemperanza agli obblighi discendenti dalla predetta Convenzione: <a href=\"http:\/\/www.cimea.it\/\">www.cimea.it<\/a><\/p>\n<p>Al riguardo, si ricorda innanzitutto che la competenza per il riconoscimento dei cicli e dei periodi di studio svolti all&#8217;estero e dei titoli di studio stranieri, ai fini dell&#8217;accesso all&#8217;istruzione superiore, del proseguimento degli studi universitari e del conseguimento dei titoli universitari italiani, \u00e8 attribuita alle singole Universit\u00e0 ed agli Istituti di istruzione universitaria, che la esercitano nell&#8217;ambito della loro autonomia e in conformit\u00e0 ai rispettivi ordinamenti, fatti salvi gli accordi bilaterali in materia. Tale procedura non trasforma il titolo estero di scuola secondaria in un titolo italiano ma consente l&#8217;ingresso a corsi di laurea e post-laurea.<\/p>\n<p>Esistono inoltre procedure di riconoscimento finalizzate alla valutazione di titoli esteri nel sistema italiano per scopi non accademici svolte da diverse amministrazioni dello Stato, come nel caso delle professioni &#8220;regolamentate&#8221;, il cui esercizio cio\u00e8 \u00e8 regolato dalla legislazione nazionale. La legge stabilisce sia il titolo di studio indispensabile sia i successivi requisiti di addestramento alla pratica della professione e le norme di deontologia professionale. Coloro che sono in possesso di un titolo professionale estero devono ottenerne il riconoscimento dalla competente autorit\u00e0 italiana allo scopo di poter esercitare legalmente in Italia la professione corrispondente.<br \/>\nPer &#8220;titolo professionale&#8221; si intende quello che d\u00e0 diritto nel Paese che lo ha rilasciato, ad esercitare una determinata professione regolamentata.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni \u00e8 stato istituito un Centro di assistenza per il riconoscimento delle qualifiche professionali presso il Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri (<a href=\"https:\/\/www.affarieuropei.gov.it\/it\/attivita\/centro-di-assistenza-per-il-riconoscimento-delle-qualifiche-professionali\">https:\/\/www.affarieuropei.gov.it\/it\/attivita\/centro-di-assistenza-per-il-riconoscimento-delle-qualifiche-professionali<\/a>).<\/p>\n<p>In sostanza, quindi, la Dichiarazione di Valore \u00e8 un documento informativo che ha la funzione di assicurare la massima trasparenza e consentire alle pubbliche amministrazioni di volta in volta competenti di valutare compiutamente il titolo per il quale viene chiesto il riconoscimento. La DV non implica di per s\u00e9 alcun riconoscimento n\u00e9 produce effetti giuridici cogenti, immediati e automatici.<br \/>\nLa sua stessa natura informativa suggerisce l&#8217;opportunit\u00e0 di riportare liberamente e discrezionalmente al suo interno tutte le ulteriori informazioni sul titolo, sul titolare del titolo e sulla istituzione estera che si ritengano utili per consentire alle istituzioni universitarie e alle altre amministrazioni italiane competenti tutti gli elementi per una compiuta e libera valutazione del titolo in oggetto.<\/p>\n<p>A questo riguardo, si segnala che anche la sentenza n. 4613 del 4\/9\/07 del Consiglio di Stato, nel ribadire la libert\u00e0 delle pubbliche amministrazioni di valutare i titoli esteri, indirettamente attribuisce alla DV un formato aperto, che pu\u00f2 essere integrato anche da contatti diretti tra amministrazioni e rappresentanze consolari. La sentenza stabilisce che &#8220;[&#8230;] alla Dichiarazione di Valore non pu\u00f2 essere riconosciuto un ruolo decisivo e discriminante. Infatti, la P.A. ha l&#8217;obbligo di motivare le sue decisioni con riguardo ai contenuti formativi del diploma, non semplicemente in relazione ad aspetti estrinseci rispetto alle competenze ed alle abilit\u00e0 professionali attestate dal titolo, quale formalmente \u00e8 la Dichiarazione di Valore, ma sulla base di una valutazione sostanziale, mediante l&#8217;impiego (da valutarsi caso per caso da parte del responsabile del procedimento) di tutti gli strumenti istruttori normalmente disponibili (inclusa la corrispondenza diretta e\/o diplomatica, considerata tuttavia nel suo aspetto ordinario di fonte di informazioni non aventi carattere esclusivo o infungibile)&#8221;.<\/p>\n<p>Si segnala infine che presso il gi\u00e0 citato CIMEA \u00e8 attivo il Credential Information Service (CIS), che rilascia un Attestato di Comparabilit\u00e0 di un titolo di studio estero, che svolge in parte funzioni analoghe a quelle della DV. Tale attestato, nel fornire informazioni riguardo al titolo, non ne garantisce per\u00f2 l&#8217;autenticit\u00e0. Alla luce di ci\u00f2 e in considerazione della discrezionalit\u00e0 che ogni amministrazione ha nel valutare i titoli esteri, l&#8217;attestato di comparabilit\u00e0 non sempre viene ritenuto sufficiente e dunque tanto i Ministeri competenti per il riconoscimento delle qualifiche professionali, quanto numerose istituzioni accademiche richiedono che gli istanti presentino anche la DV.<br \/>\nE&#8217; opportuno in ogni caso suggerire a coloro che presentano istanza di DV di effettuare le opportune verifiche con il <a href=\"https:\/\/cimea-diplome.it\/page-diplome\">CIMEA<\/a> (<a href=\"https:\/\/cimea-diplome.it\/page-diplome\">https:\/\/cimea-diplome.it\/page-diplome<\/a>)\u00a0 e con la pubblica amministrazione che dovr\u00e0 valutare il titolo, in modo da accertare preventivamente se la DV sia assolutamente necessaria o se sia sufficiente la presentazione dell&#8217;attestato di comparabilit\u00e0 rilasciato dal CIMEA.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento presso l\u2019Ambasciata va prenotato attraverso il Portale <strong>Prenot@mi<\/strong> al seguente link <a href=\"https:\/\/prenotami.esteri.it\/\">https:\/\/prenotami.esteri.it<\/a>. Qualora l\u2019utente sia in possesso di deleghe per servizi destinati ad altre persone, va prenotato un appuntamento per ogni richiedente.<\/p>\n<\/div>\n<p><em>Data di ultimo aggiornamento: 05\/06\/2024<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dietro richiesta degli interessati e su presentazione del titolo di studio e del certificato di iscrizione, frequenza, esami e grado (o diploma supplement), ambedue in originale, gi\u00e0 vidimati presso la Dicastero per la Cultura e l\u2019Educazione e la Segreteria di Stato Vaticana, la Cancelleria Consolare dell\u2019Ambasciata rilascia una Dichiarazione di Valore relativa ai titoli di [&hellip;]","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":47,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2092","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2092"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2092\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4780,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2092\/revisions\/4780"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/47"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambsantasede.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}